sabato 9 maggio 2009

ANCORA SULL' ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO


una grande soddisfazione per tutto il mondo della cultura e per tutti i parlamentari dell'opposizione che a suo tempo si sono battuti con grande competenza e dignità (ma purtroppo senza possibilità di spuntarla in sede di votazione), presentando emendamenti che mettevano in guardia contro l'astoricità e l'ascientificità di "bloccare" per cinque/sei anni i contenuti dei libri di testo in un mondo in continua evoluzione

un forte incoraggiamento a tutti noi, che crediamo in una scuola davvero educante, solidale, agganciata al territorio e ai suoi problemi - e alla lotta perchè questa bella scuola non venga smantellata pezzo per pezzo...

EVVAI ! SOSPESA LA CIRCOLARE N° 16/09 SULL'ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO

Ci scrive la collega Paola Arduini da Roma, sempre attenta e sollecita nel passare le informazioni:

Il TAR "sospende" la circolare sui libri di testo e ordina al Miur di modificarne il testo - dal sito FLC-CGIL

Il TAR Lazio, nella giornata di ieri 7 maggio, ha accolto la richiesta di sospensiva della Circolare ministeriale n. 16 del 10 febbraio 2009 relativa all'adozione dei libri di testo, in ordine ad un ricorso promosso da un gruppo di docenti, patrocinati dalla FLC Cgil di Milano.

Il Tribunale amministrativo afferma che la circolare n. 16 non è conforme a quanto previsto dalla legge 137/08, in quanto non prevede la possibilità di deroga all'adozione quinquennale o sessennale nel caso di "specifiche e motivate esigenze". Poiché, con una norma di rango sub secondario (la circolare), non si possono dettare criteri più restrittivi di quelli stabiliti dalla norma di rango primario (la legge), il TAR accoglie la richiesta di sospensiva e ordina al Miur il riesame della predetta circolare.

Questa sentenza del TAR conferma quanto sostengono le scuole e quanto la FLC Cgil aveva sostenuto fin dal momento della pubblicazione della circolare: una norma che contrasta con l'autonomia scolastica, l'autonomia del singolo Docente, l'autonomia del Collegio e del Consiglio di classe.

BENE - UN ALTRO COLPO AL COLOSSO DI ARGILLA
RESTIAMO UNITI - FACCIAMOCI SENTIRE!


Comitato per la difesa della scuola pubblica
3 circoli didattici di Alghero + Villanova

lunedì 20 aprile 2009

04-05 - NUOVA IMPORTANTE INIZIATIVA DEL COMITATO PER LA SCUOLA PUBBLICA


Antonio Brusa
Si può insegnare la cittadinanza?
4 Maggio 2009 ore 18.00 Asilo Sella,
Aula magna piano terra
Lungomare Garibaldi, Alghero

L’educazione civile di una nazione è un aspetto fondamentale del lavoro scolastico e della stessa tenuta di una società democratica. Ci coinvolge come cittadini e come operatori della formazione, universitari e della scuola.
Per questo ne parliamo e per questo cerchiamo le soluzioni didattiche possibili e più efficaci. Possiamo accettare che lo studio della Costituzione venga accostato ai grembiulini e al voto in condotta?
Che si confonda l’educazione civile con la lotta al bullismo?
Che l’introduzione dell’educazione civica costituisca un colpo mortale all’insegnamento della storia?
Che serva a cancellare Don Milani e il movimento studentesco?
Il Comitato per la Scuola pubblica in occasione di questa conferenza presenterà il suo programma di attività per un curriculum trasversale (dall’Asilo all’Università) su città e cittadinanza.

Ne parla Antonio Brusa,
docente di didattica della storia all’Università di Bari,
esperto di giochi, direttore della collana P come gioco della Meridiana, direttore della rivista Mundus.


Lo introducono

Arnaldo “Bibo” Cecchini
, Facoltà di Architettura di Alghero
Natacha Lampis, Comitato per la scuola pubblica
Mariella Marras
, Movimento di Cooperazione Educativa (MCE)

Nella stessa occasione verrà presentata Mundus, rivista di didattica della storia: un luogo dove si può realizzare questo dibattito.
Mundus mette a disposizione degli insegnanti i lavori dei più noti studiosi di didattica della Storia e delle Scienze sociali, italiani ed esteri.

domenica 19 aprile 2009

LA FLC-CGIL IMPUGNA ANCHE LA CIRCOLARE N. 38/09 SUGLI ORGANICI


La FLC-Cgil ha notificato questa mattina (17-04-09) il ricorso al Tar Lazio avverso la
CM 38/09 sugli organici del personale docente.
La circolare, che trasmette la bozza di decreto interministeriale, conferma integralmente i pesanti tagli previsti dalla manovra finanziaria, ripartiti tra organico di diritto e organico di fatto.
La FLC ha denunciato da tempo le
conseguenze di questa pesante riduzione, che destruttura la scuola pubblica, lascia le scuole sole con la responsabilità di dover rispondere alle richieste delle famiglie senza avere l’organico sufficiente e licenzia migliaia di precari...

leggi tutta la notizia sul sito della FLC-CGIL

sabato 18 aprile 2009

CINZIA MION SU VOTO DI COMPORTAMENTO E COMPETENZE TRASVERSALI


Segnaliamo, sempre da SCUOLAOGGI, le riflessioni della "nostra" Cinzia Mion:

Ma le competenze sociali e trasversali vanno insegnate, prima di essere valutate

(...) Come sappiamo le competenze sono 8 : da quella del lavorare in gruppo a quella di imparare ad imparare, comunicare, agire in modo autonomo e responsabile, collaborare e partecipare, ecc.

Secondo il mio modesto avviso la scuola può valutare solo ciò che ha insegnato non ciò che si presume l’allievo sappia fare perché glielo ha insegnato o non glielo ha insegnato la famiglia o la strada, o il gruppo…
In altre parole quali sono le competenze sociali che la scuola secondaria superiore ha insegnato nel suo percorso? INSEGNATO non solamente preteso con le prediche (...)

leggi l'articolo completo

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Comitato per la difesa della scuola pubblica
3 circoli didattici di Alghero + Villanova

MARTEDI' 21-04 - PROSSIMA RIUNIONE DEL COMITATO PER LA SCUOLA PUBBLICA


Ricordiamo a tutti
che la prossima riunione del Comitato si terrà, sempre all'Asilo Sella, martedì 21 Aprile in due momenti distinti:
il primo alle ore 18.00 per riorganizzare la comunicazione
il secondo alle ore 19.15 per discutere del curriculum e del programma di attività.

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Comitato per la difesa della scuola pubblica
3 circoli didattici di Alghero + Villanova

LUNEDI' 20-04 - PRESENTAZIONE DEL LIBRO NUVOLE E SCIACQUONI DI GIULIO CONTE

La prima delle iniziative
che l'Obra Cultural e la Società Umanitaria
hanno organizzato in occasione
del bicentenario della nascita di Darwin
sarà la presentazione del libro di Giulio Conte
NUVOLE E SCIACQUONI
che si terrà
lunedì 20 aprile alle ore 19
presso la biblioteca dell'Obra Cultural
in Carrer P.R. Arduino, 44


LA CREACIO' NO ES ACABADA - PROGRAMMA

Ecco il programma completo delle iniziative - cliccarci sopra per ingrandire.

LA CREACIO' NO ES ACABADA - INIZIATIVE PER IL BICENTENARIO DI CHARLES DARWIN

L'Obra Cultural e la Società Umanitaria organizzano ad Alghero un ricco programma culturale in occasione del bicentenario della nascita di Charles Darwin e i 150 anni dalla pubblicazione de L'origine della specie.
Si intitola La creaciò no és acabada e si terrà dal 20 aprile al 15 maggio.

DA SCUOLAOGGI - APPROFONDIMENTO SULL'ILLEGITTIMITA' DEI REGOLAMENTI GELMINI

Il giallo dei regolamenti di un ministro pasticcione

da SCUOLAOGGI

Maria Coscia e Manuela Ghizzoni del gruppo PD della VII Commissione della Camera per contestare i tagli in atto nella scuola italiana.
"Il 27 febbraio 2009 - sottolineano le parlamentari - il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva i due Regolamenti riguardanti rispettivamente la Revisione della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione e le Norme per la riorganizzazione della rete scolastica.
Entrambi i regolamenti sono attuativi dell’articolo 64 del decreto legge 112, la cosiddetta manovra d’estate di Tremonti, che ha previsto ben 7,8 miliardi di tagli in tre anni per il sistema d’istruzione pubblica.

A tutto oggi, quindi a più di un mese di distanza, i due decreti non sono ancora apparsi sulla Gazzetta Ufficiale.

Ne consegue che risultano privi di qualsiasi legittimità giuridica, poiché si riferiscono ad atti normativi non ancora ufficialmente entrati in vigore, sia il recente decreto di Gelmini e Tremonti per la determinazione degli organici, inviato alle scuole con la Circolare n. 38 del 2 aprile, sia le successive disposizioni inviate dagli Uffici scolastici regionali a quelli provinciali e da questi alle scuole.


Del resto, la predisposizione dell’attuale governo di combinare “pasticci normativi” in questo ambito è conclamata. Infatti, ancora non è stato spiegato che fine abbia fatto la versione definitiva del famigerato Piano programmatico, già previsto dal decreto legge 112 che indica – attraverso uno o più regolamenti – come e dove risparmiare i 7,8 miliardi decisi da Tremonti nel luglio scorso.

Ora, sarebbe utile alla certezza del diritto che tanto il Piano Programmatico quanto i due regolamenti fossero pubblicati urgentemente. Perché questa lunga attesa? Forse il Governo vuole procrastinare il più a lungo possibile la pubblicazione dei documenti che ufficializzano nero su bianco i numeri dei docenti e ATA che dal prossimo anno non lavoreranno più e che ingrosseranno le fila dei disoccupati? Comunque sia, il Governo deve assumersi la responsabilità delle proprie scelte e trovare il coraggio per informare l’opinione pubblica di quanto sta accadendo.

venerdì 10 aprile 2009

IMPORTANTE - RESOCONTO DELL' INCONTRO DEL COMITATO PER LA SCUOLA PUBBLICA

Ci invia Arnaldo Cecchini un resoconto dell'ultima riunione del Comitato Unitario per la Scuola Pubblica:

Cara Irene e care tutte e cari tutti,
vi invio un breve resoconto, penso degno di fiducia.

Eravamo dieci.
Un docente e cinque collaboratori di Architettura, tre maestre e una genitrice.
Eravamo attenti, motivati e convinti e - assurdamente - fiduciosi.
Abbiamo discusso in modo intelligente e appassionato.

Abbiamo deciso:

1. di appoggiare l'iniziativa legale contro i regolamenti della Gélmini, sostenendola in tutti i modi possibili (proposta di Adelaide).

2. di lavorare alla costruzione del curriculum verticale del prossimo anno a partire dall'iniziativa con Antonio Brusa del prossimo 4 maggio (proposta di ABC, di Natacha, di Sara); ABC preparerà una bozza di programma e di lettera a Dirigenti e Istituzioni, a stretto giro di posta.

3. di razionalizzare, estendere, coordinare le attività di comunicazione con un raccordo dei siti, del blog e del gruppo Facebook e delle mailing list (proposta di Adelaide, Alessandro e Antonello).

La prossima riunione sarà, sempre all'Asilo Sella, martedì 21 Aprile; in due tappe. La prima alle ore 18.00 per riorganizzare la comunicazione, la seconda alle ore 19.15 per discutere del curriculum e del programma di attività.

Ciao,
ABC

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Arnaldo "Bibo" Cecchini
Presidente del Corso di Laurea in
Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale
Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica (DADU)

Facoltà di Architettura di Alghero

SICUREZZA E DISABILITA' - MASSIMO 20 ALUNNI IN CLASSE


"Sono prive di qualsiasi fondamento le notizie riportate da alcuni organi di stampa - continua la nota - secondo cui le scuole avrebbero la possibilità di inserire più di venti alunni nelle classi che ospitano studenti con disabilità". Il ministero "ha accolto infatti tutte le richieste di abolizione della possibilità di deroga a questo limite che è ribadito dal Regolamento di riorganizzazione della rete scolastica".
(leggi tutto l'articolo)

Sta quindi a noi non permettere che questa norma venga disattesa nelle nostre classi!

SCUOLA - NON AGIRE SOLTANTO DOPO I DISASTRI


"Forse un grande Piano scuola, oltre al Piano casa, non sarebbe male per questo nostro paese.
" (leggi tutto l'articolo)

Certo, noi non siamo zona sismica, ma le nostre scuole sono davvero sicure? E se gli edifici delle nostre scuole rispettano tutte le norme di sicurezza, noi operatori siamo tutti pronti a metterle in pratica? Ma, soprattutto, sono rispettati i parametri di sovraffollamento degli ambienti che tutelano gli alunni e noi operatori in caso di necessaria pronta evacuazione?

nella foto, la palestra del tecnico "Roth", una tragedia scampata davvero per miracolo

sabato 4 aprile 2009

04-03 - FUTURO SI' - INDIETRO NO

I NUMERI DEL 2009 - CONFERMATI I 42.102 TAGLI ALL'ORGANICO DELLA SCUOLA


da Rassegna.it

"È confermata l'entità dei tagli pari a 42.102 posti, di cui circa 32.000 da subito nell'organico di diritto e oltre 10.000 nel successivo organico di fatto”. A dirlo è il segretario generale della Flc Cgil, Mimmo Pantaleo, dopo che il ministro Gelmini ha firmato il decreto interministeriale sugli organici 2009-2010 per il personale docente. continua a leggere

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Comitato per la difesa della scuola pubblica
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04-03 - FUTURO SI' - INDIETRO NO

DACIA MARAINI: 4 APRILE CON LA CGIL


Anche se non potrò essere fisicamente presente perché in America, voglio esprimere la mia solidarietà alla battaglia della Cgil”. A dirlo è la scrittrice Dacia Maraini: “Non posso che condividerla – fa sapere Maraini – perché questo governo sta tagliando in modo significativo le risorse alla cultura e alla scuola senza peraltro assicurare un sostegno economico a quanti stanno perdendo il posto di lavoro”. A suo giudizio, invece, “anche in periodi di crisi come quello che stiamo vivendo è indispensabile ribadire la necessità d'investire nella scuola che rappresenta il futuro migliore di questo paese”.

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Comitato per la difesa della scuola pubblica

3 circoli didattici di Alghero + Villanova

mercoledì 1 aprile 2009

3-4-5 APRILE AL TEATRO CIVICO PER L' UNICEF


ci invia la Botte e il Cilindro e vi segnaliamo questa iniziativa a favore dell' unicef nei giorni 3 - 4 - 5 aprile al Teatro Civico di Alghero

martedì 31 marzo 2009

21-03 - IMPORTANTE INCONTRO TRA SEGRETERIE BUONA SCUOLA E MIUR


Sul blog amico
NON RUBATECI IL FUTURO, si trova il resoconto di un importante incontro avvenuto sabato 21 marzo presso il MIUR tra una delegazione delle Segreterie Buona Scuola e i funzionari Pasquale Capo (responsabile della segreteria del ministro Gelmini), Giuseppe Cosentino (capo dipartimento istruzione) e Luciano Chiappetta (direttore del personale scolastico).
Nel resoconto, che invitiamo tutti a leggere con attenzione, vengono chiariti alcuni punti focali dell'organizzazione scolastica del prossimo anno, anticipando circolari che usciranno nei prossimi giorni.
Con grande riconoscenza per chi, più forte di noi, si batte anche per noi e insieme a noi in difesa della Scuola Pubblica.

lunedì 30 marzo 2009

27-03 - IL SEMINARIO CON CINZIA MION SULLA VALUTAZIONE FORMATIVA

Venerdì 27 marzo, nei locali della Facoltà di Architettura, come sempre generosa nell’organizzare e nell’ospitare le iniziative del Comitato Unitario per la Scuola Pubblica, si è tenuto l’annunciato seminario con Cinzia Mion sul tema della valutazione formativa.
Alcune decine di colleghi, provenienti non solo dai tre Circoli cittadini ma anche da Sassari e Porto Torres, hanno partecipato a questa interessante iniziativa che ci ha aiutato a fare il punto sulla situazione della scuola pubblica in questo momento non facile anche per la società nel suo complesso.

Ha introdotto i lavori il professor Arnaldo Cecchini, ricordando che all’interno del sistema educativo non può essere messo in crisi un segmento senza che le conseguenze si ripercuotano su tutti gli altri; ecco perché il Comitato Unitario si è costituito e continua caparbiamente la sua azione di riflessione ed elaborazione di iniziative in favore di una scuola pubblica che sia espressione di una società democratica, nonostante tutto…
La dottoressa Cinzia Mion ha quindi chiesto ai partecipanti di rivisitare insieme a lei le tappe dello sviluppo della Scuola Pubblica in Italia dal ’48 in poi, soffermandosi di volta in volta su quanto è stato assunto nel tempo come valore fondante della scuola e dell’educazione dei cittadini, a partire dall’articolo 3 della Costituzione fino ai giorni nostri, includendo apporti fondamentali come quello di Don Milani.
Il progressivo sviluppo della Scuola Pubblica è stato codificato e sostenuto nelle diverse epoche mediante provvedimenti legislativi fondamentali, quali la legge 517 del 1977, che sostituiva la valutazione sommativa (intesa come controllo dell’apprendimento individuale dell’allievo all’interno di un sistema scolastico di tipo trasmissivo) con la valutazione formativa, che ben conosciamo perché con alti e bassi abbiamo cercato di attuare fino a ieri, cioè la valutazione ed autovalutazione continua dei processi di insegnamento/apprendimento, con aggiustamenti in itinere degli obiettivi e delle strategie didattiche.

I decreti gelminiani si sono abbattuti come un colpo di scure su 60 anni di riflessione pedagogica e costruzione della scuola democratica - il dibattito si è quindi focalizzato su diversi aspetti della situazione odierna, quali l’accettazione passiva da parte di troppi colleghi e troppe scuole di una riforma tanto sostanziale quanto poco fondata su una seria riflessione condivisa.
Se è vero, come ha sottolineato la dottoressa Marruncheddu, dirigente del 1° Circolo, che in molte realtà i giudizi ridotti a sigle O - D - B - S - I sono stati usati esattamente “come se fossero numeri”, in altre la scheda di valutazione ha sempre riportato e continua a riportare gli indicatori della programmazione elaborati dai Collegi dei Docenti, rispetto ai quali il voto in decimi è un controsenso storico e culturale.

Il voto numerico rappresenta di per sé il ritorno ad una scuola selettiva, dove il bambino e poi il ragazzo viene valutato in base al suo rendimento e non come persona attrice di un processo; questa reintroduzione della scuola competitiva e di classe si propone di essere funzionale alla formazione di futuri sudditi, non di futuri cittadini come pomposamente afferma l’articolo gelminiano “Cittadinanza e Costituzione”.

Ci dispiace di non poter approfondire in questa sede le diverse tematiche affrontate in modo tanto vivace e competente da Cinzia Mion e Arnaldo Cecchini - certamente tutti coloro che sono interessati avranno modo di riprendere con i colleghi presenti all’incontro le problematiche emerse, e soprattutto di esaminare come organizzarsi all’interno delle proprie scuole e tutti insieme perché l’azione didattica non perda di qualità e di serietà, come è invece auspicato dalle politiche governative.
I buoni esempi non mancano: abbiamo pubblicato in proposito la segnalazione dei colleghi del 3° Circolo.
Ringraziamo ancora Cinzia Mion che con grande carisma, profonda competenza e vivacità intellettuale ci ha aiutato in questa riflessione.