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lunedì 20 aprile 2009

04-05 - NUOVA IMPORTANTE INIZIATIVA DEL COMITATO PER LA SCUOLA PUBBLICA


Antonio Brusa
Si può insegnare la cittadinanza?
4 Maggio 2009 ore 18.00 Asilo Sella,
Aula magna piano terra
Lungomare Garibaldi, Alghero

L’educazione civile di una nazione è un aspetto fondamentale del lavoro scolastico e della stessa tenuta di una società democratica. Ci coinvolge come cittadini e come operatori della formazione, universitari e della scuola.
Per questo ne parliamo e per questo cerchiamo le soluzioni didattiche possibili e più efficaci. Possiamo accettare che lo studio della Costituzione venga accostato ai grembiulini e al voto in condotta?
Che si confonda l’educazione civile con la lotta al bullismo?
Che l’introduzione dell’educazione civica costituisca un colpo mortale all’insegnamento della storia?
Che serva a cancellare Don Milani e il movimento studentesco?
Il Comitato per la Scuola pubblica in occasione di questa conferenza presenterà il suo programma di attività per un curriculum trasversale (dall’Asilo all’Università) su città e cittadinanza.

Ne parla Antonio Brusa,
docente di didattica della storia all’Università di Bari,
esperto di giochi, direttore della collana P come gioco della Meridiana, direttore della rivista Mundus.


Lo introducono

Arnaldo “Bibo” Cecchini
, Facoltà di Architettura di Alghero
Natacha Lampis, Comitato per la scuola pubblica
Mariella Marras
, Movimento di Cooperazione Educativa (MCE)

Nella stessa occasione verrà presentata Mundus, rivista di didattica della storia: un luogo dove si può realizzare questo dibattito.
Mundus mette a disposizione degli insegnanti i lavori dei più noti studiosi di didattica della Storia e delle Scienze sociali, italiani ed esteri.

domenica 19 aprile 2009

LA FLC-CGIL IMPUGNA ANCHE LA CIRCOLARE N. 38/09 SUGLI ORGANICI


La FLC-Cgil ha notificato questa mattina (17-04-09) il ricorso al Tar Lazio avverso la
CM 38/09 sugli organici del personale docente.
La circolare, che trasmette la bozza di decreto interministeriale, conferma integralmente i pesanti tagli previsti dalla manovra finanziaria, ripartiti tra organico di diritto e organico di fatto.
La FLC ha denunciato da tempo le
conseguenze di questa pesante riduzione, che destruttura la scuola pubblica, lascia le scuole sole con la responsabilità di dover rispondere alle richieste delle famiglie senza avere l’organico sufficiente e licenzia migliaia di precari...

leggi tutta la notizia sul sito della FLC-CGIL

sabato 18 aprile 2009

CINZIA MION SU VOTO DI COMPORTAMENTO E COMPETENZE TRASVERSALI


Segnaliamo, sempre da SCUOLAOGGI, le riflessioni della "nostra" Cinzia Mion:

Ma le competenze sociali e trasversali vanno insegnate, prima di essere valutate

(...) Come sappiamo le competenze sono 8 : da quella del lavorare in gruppo a quella di imparare ad imparare, comunicare, agire in modo autonomo e responsabile, collaborare e partecipare, ecc.

Secondo il mio modesto avviso la scuola può valutare solo ciò che ha insegnato non ciò che si presume l’allievo sappia fare perché glielo ha insegnato o non glielo ha insegnato la famiglia o la strada, o il gruppo…
In altre parole quali sono le competenze sociali che la scuola secondaria superiore ha insegnato nel suo percorso? INSEGNATO non solamente preteso con le prediche (...)

leggi l'articolo completo

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Comitato per la difesa della scuola pubblica
3 circoli didattici di Alghero + Villanova

MARTEDI' 21-04 - PROSSIMA RIUNIONE DEL COMITATO PER LA SCUOLA PUBBLICA


Ricordiamo a tutti
che la prossima riunione del Comitato si terrà, sempre all'Asilo Sella, martedì 21 Aprile in due momenti distinti:
il primo alle ore 18.00 per riorganizzare la comunicazione
il secondo alle ore 19.15 per discutere del curriculum e del programma di attività.

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Comitato per la difesa della scuola pubblica
3 circoli didattici di Alghero + Villanova

DA SCUOLAOGGI - APPROFONDIMENTO SULL'ILLEGITTIMITA' DEI REGOLAMENTI GELMINI

Il giallo dei regolamenti di un ministro pasticcione

da SCUOLAOGGI

Maria Coscia e Manuela Ghizzoni del gruppo PD della VII Commissione della Camera per contestare i tagli in atto nella scuola italiana.
"Il 27 febbraio 2009 - sottolineano le parlamentari - il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva i due Regolamenti riguardanti rispettivamente la Revisione della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione e le Norme per la riorganizzazione della rete scolastica.
Entrambi i regolamenti sono attuativi dell’articolo 64 del decreto legge 112, la cosiddetta manovra d’estate di Tremonti, che ha previsto ben 7,8 miliardi di tagli in tre anni per il sistema d’istruzione pubblica.

A tutto oggi, quindi a più di un mese di distanza, i due decreti non sono ancora apparsi sulla Gazzetta Ufficiale.

Ne consegue che risultano privi di qualsiasi legittimità giuridica, poiché si riferiscono ad atti normativi non ancora ufficialmente entrati in vigore, sia il recente decreto di Gelmini e Tremonti per la determinazione degli organici, inviato alle scuole con la Circolare n. 38 del 2 aprile, sia le successive disposizioni inviate dagli Uffici scolastici regionali a quelli provinciali e da questi alle scuole.


Del resto, la predisposizione dell’attuale governo di combinare “pasticci normativi” in questo ambito è conclamata. Infatti, ancora non è stato spiegato che fine abbia fatto la versione definitiva del famigerato Piano programmatico, già previsto dal decreto legge 112 che indica – attraverso uno o più regolamenti – come e dove risparmiare i 7,8 miliardi decisi da Tremonti nel luglio scorso.

Ora, sarebbe utile alla certezza del diritto che tanto il Piano Programmatico quanto i due regolamenti fossero pubblicati urgentemente. Perché questa lunga attesa? Forse il Governo vuole procrastinare il più a lungo possibile la pubblicazione dei documenti che ufficializzano nero su bianco i numeri dei docenti e ATA che dal prossimo anno non lavoreranno più e che ingrosseranno le fila dei disoccupati? Comunque sia, il Governo deve assumersi la responsabilità delle proprie scelte e trovare il coraggio per informare l’opinione pubblica di quanto sta accadendo.

venerdì 10 aprile 2009

IMPORTANTE - RESOCONTO DELL' INCONTRO DEL COMITATO PER LA SCUOLA PUBBLICA

Ci invia Arnaldo Cecchini un resoconto dell'ultima riunione del Comitato Unitario per la Scuola Pubblica:

Cara Irene e care tutte e cari tutti,
vi invio un breve resoconto, penso degno di fiducia.

Eravamo dieci.
Un docente e cinque collaboratori di Architettura, tre maestre e una genitrice.
Eravamo attenti, motivati e convinti e - assurdamente - fiduciosi.
Abbiamo discusso in modo intelligente e appassionato.

Abbiamo deciso:

1. di appoggiare l'iniziativa legale contro i regolamenti della Gélmini, sostenendola in tutti i modi possibili (proposta di Adelaide).

2. di lavorare alla costruzione del curriculum verticale del prossimo anno a partire dall'iniziativa con Antonio Brusa del prossimo 4 maggio (proposta di ABC, di Natacha, di Sara); ABC preparerà una bozza di programma e di lettera a Dirigenti e Istituzioni, a stretto giro di posta.

3. di razionalizzare, estendere, coordinare le attività di comunicazione con un raccordo dei siti, del blog e del gruppo Facebook e delle mailing list (proposta di Adelaide, Alessandro e Antonello).

La prossima riunione sarà, sempre all'Asilo Sella, martedì 21 Aprile; in due tappe. La prima alle ore 18.00 per riorganizzare la comunicazione, la seconda alle ore 19.15 per discutere del curriculum e del programma di attività.

Ciao,
ABC

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Arnaldo "Bibo" Cecchini
Presidente del Corso di Laurea in
Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale
Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica (DADU)

Facoltà di Architettura di Alghero

SICUREZZA E DISABILITA' - MASSIMO 20 ALUNNI IN CLASSE


"Sono prive di qualsiasi fondamento le notizie riportate da alcuni organi di stampa - continua la nota - secondo cui le scuole avrebbero la possibilità di inserire più di venti alunni nelle classi che ospitano studenti con disabilità". Il ministero "ha accolto infatti tutte le richieste di abolizione della possibilità di deroga a questo limite che è ribadito dal Regolamento di riorganizzazione della rete scolastica".
(leggi tutto l'articolo)

Sta quindi a noi non permettere che questa norma venga disattesa nelle nostre classi!

SCUOLA - NON AGIRE SOLTANTO DOPO I DISASTRI


"Forse un grande Piano scuola, oltre al Piano casa, non sarebbe male per questo nostro paese.
" (leggi tutto l'articolo)

Certo, noi non siamo zona sismica, ma le nostre scuole sono davvero sicure? E se gli edifici delle nostre scuole rispettano tutte le norme di sicurezza, noi operatori siamo tutti pronti a metterle in pratica? Ma, soprattutto, sono rispettati i parametri di sovraffollamento degli ambienti che tutelano gli alunni e noi operatori in caso di necessaria pronta evacuazione?

nella foto, la palestra del tecnico "Roth", una tragedia scampata davvero per miracolo

sabato 4 aprile 2009

04-03 - FUTURO SI' - INDIETRO NO

I NUMERI DEL 2009 - CONFERMATI I 42.102 TAGLI ALL'ORGANICO DELLA SCUOLA


da Rassegna.it

"È confermata l'entità dei tagli pari a 42.102 posti, di cui circa 32.000 da subito nell'organico di diritto e oltre 10.000 nel successivo organico di fatto”. A dirlo è il segretario generale della Flc Cgil, Mimmo Pantaleo, dopo che il ministro Gelmini ha firmato il decreto interministeriale sugli organici 2009-2010 per il personale docente. continua a leggere

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Comitato per la difesa della scuola pubblica
3 circoli didattici di Alghero + Villanova

04-03 - FUTURO SI' - INDIETRO NO

DACIA MARAINI: 4 APRILE CON LA CGIL


“Anche se non potrò essere fisicamente presente perché in America, voglio esprimere la mia solidarietà alla battaglia della Cgil”. A dirlo è la scrittrice Dacia Maraini: “Non posso che condividerla – fa sapere Maraini – perché questo governo sta tagliando in modo significativo le risorse alla cultura e alla scuola senza peraltro assicurare un sostegno economico a quanti stanno perdendo il posto di lavoro”. A suo giudizio, invece, “anche in periodi di crisi come quello che stiamo vivendo è indispensabile ribadire la necessità d'investire nella scuola che rappresenta il futuro migliore di questo paese”.

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Comitato per la difesa della scuola pubblica

3 circoli didattici di Alghero + Villanova

martedì 31 marzo 2009

21-03 - IMPORTANTE INCONTRO TRA SEGRETERIE BUONA SCUOLA E MIUR


Sul blog amico
NON RUBATECI IL FUTURO, si trova il resoconto di un importante incontro avvenuto sabato 21 marzo presso il MIUR tra una delegazione delle Segreterie Buona Scuola e i funzionari Pasquale Capo (responsabile della segreteria del ministro Gelmini), Giuseppe Cosentino (capo dipartimento istruzione) e Luciano Chiappetta (direttore del personale scolastico).
Nel resoconto, che invitiamo tutti a leggere con attenzione, vengono chiariti alcuni punti focali dell'organizzazione scolastica del prossimo anno, anticipando circolari che usciranno nei prossimi giorni.
Con grande riconoscenza per chi, più forte di noi, si batte anche per noi e insieme a noi in difesa della Scuola Pubblica.

lunedì 30 marzo 2009

27-03 - IL SEMINARIO CON CINZIA MION SULLA VALUTAZIONE FORMATIVA

Venerdì 27 marzo, nei locali della Facoltà di Architettura, come sempre generosa nell’organizzare e nell’ospitare le iniziative del Comitato Unitario per la Scuola Pubblica, si è tenuto l’annunciato seminario con Cinzia Mion sul tema della valutazione formativa.
Alcune decine di colleghi, provenienti non solo dai tre Circoli cittadini ma anche da Sassari e Porto Torres, hanno partecipato a questa interessante iniziativa che ci ha aiutato a fare il punto sulla situazione della scuola pubblica in questo momento non facile anche per la società nel suo complesso.

Ha introdotto i lavori il professor Arnaldo Cecchini, ricordando che all’interno del sistema educativo non può essere messo in crisi un segmento senza che le conseguenze si ripercuotano su tutti gli altri; ecco perché il Comitato Unitario si è costituito e continua caparbiamente la sua azione di riflessione ed elaborazione di iniziative in favore di una scuola pubblica che sia espressione di una società democratica, nonostante tutto…
La dottoressa Cinzia Mion ha quindi chiesto ai partecipanti di rivisitare insieme a lei le tappe dello sviluppo della Scuola Pubblica in Italia dal ’48 in poi, soffermandosi di volta in volta su quanto è stato assunto nel tempo come valore fondante della scuola e dell’educazione dei cittadini, a partire dall’articolo 3 della Costituzione fino ai giorni nostri, includendo apporti fondamentali come quello di Don Milani.
Il progressivo sviluppo della Scuola Pubblica è stato codificato e sostenuto nelle diverse epoche mediante provvedimenti legislativi fondamentali, quali la legge 517 del 1977, che sostituiva la valutazione sommativa (intesa come controllo dell’apprendimento individuale dell’allievo all’interno di un sistema scolastico di tipo trasmissivo) con la valutazione formativa, che ben conosciamo perché con alti e bassi abbiamo cercato di attuare fino a ieri, cioè la valutazione ed autovalutazione continua dei processi di insegnamento/apprendimento, con aggiustamenti in itinere degli obiettivi e delle strategie didattiche.

I decreti gelminiani si sono abbattuti come un colpo di scure su 60 anni di riflessione pedagogica e costruzione della scuola democratica - il dibattito si è quindi focalizzato su diversi aspetti della situazione odierna, quali l’accettazione passiva da parte di troppi colleghi e troppe scuole di una riforma tanto sostanziale quanto poco fondata su una seria riflessione condivisa.
Se è vero, come ha sottolineato la dottoressa Marruncheddu, dirigente del 1° Circolo, che in molte realtà i giudizi ridotti a sigle O - D - B - S - I sono stati usati esattamente “come se fossero numeri”, in altre la scheda di valutazione ha sempre riportato e continua a riportare gli indicatori della programmazione elaborati dai Collegi dei Docenti, rispetto ai quali il voto in decimi è un controsenso storico e culturale.

Il voto numerico rappresenta di per sé il ritorno ad una scuola selettiva, dove il bambino e poi il ragazzo viene valutato in base al suo rendimento e non come persona attrice di un processo; questa reintroduzione della scuola competitiva e di classe si propone di essere funzionale alla formazione di futuri sudditi, non di futuri cittadini come pomposamente afferma l’articolo gelminiano “Cittadinanza e Costituzione”.

Ci dispiace di non poter approfondire in questa sede le diverse tematiche affrontate in modo tanto vivace e competente da Cinzia Mion e Arnaldo Cecchini - certamente tutti coloro che sono interessati avranno modo di riprendere con i colleghi presenti all’incontro le problematiche emerse, e soprattutto di esaminare come organizzarsi all’interno delle proprie scuole e tutti insieme perché l’azione didattica non perda di qualità e di serietà, come è invece auspicato dalle politiche governative.
I buoni esempi non mancano: abbiamo pubblicato in proposito la segnalazione dei colleghi del 3° Circolo.
Ringraziamo ancora Cinzia Mion che con grande carisma, profonda competenza e vivacità intellettuale ci ha aiutato in questa riflessione.

FORUM DEL 3° CIRCOLO SULL' IMPORTANTE TEMA DELLA VALUTAZIONE


Ci segnalano i colleghi del 3° circolo il link al loro sito

www.terzocircolo-alghero.it.
Sulla homepage si trova il file "valutazione ed autovalutazione", dove la collega FS ha bene esplicitato tutte le tappe dell'attività del gruppo di lavoro; in alto a destra il link al forum, a cui ci si può registrare per intervenire sul tema della valutazione.

Un buon esempio da seguire...

mercoledì 25 marzo 2009

VENERDI' 27-03 - NATACHA CI PRESENTA IL SEMINARIO SULLA VALUTAZIONE

Carissimi amici e amiche del Comitato,
la nostra lotta contro i tagli indiscriminati alla scuola prosegue.
Già durante l'organizzazione dell'iniziativa del Carnevale ci si era
detti che subito dopo il comitato avrebbe dovuto riprendere la linea
della riflessione seria e rigorosa e interrompere, almeno per un po',
le attività di animazione e le modalità ludiche. Sentivamo già da
tempo il bisogno di sederci attorno ad un tavolo, guardarci negli
occhi e approfondire i temi forti di questo grande e pericoloso
cambiamento che ha già iniziato a travolgere la nostra scuola.

L'occasione è arrivata grazie alla presenza in Sardegna di Cinzia Mion, una amica del Movimento di Cooperazione Educativa che aveva già da tempo programmato il suo arrivo in Sardegna invitata ad un incontro tra dirigenti scolastici che si terrà nei prossimi giorni a Cagliari. Si tratta per noi di una importante opportunità perchè Cinzia, oltre a essere punto di riferimento nazionale del MCE, è anche un'ex-dirigente, una psicologa e una formatrice di alto profilo. Su due piedi il comitato ha quindi deciso di approfittare dell'occasione per invitarla a fare tappa ad Alghero.
E' attorno alla sua presenza nella nostra città che il Comitato ha pensato di organizzare un dibattito/formazione su uno dei temi più caldi della pseudo riforma Gélmini: la valutazione degli apprendimenti, di cui Cinzia è particolarmente esperta. Con questa iniziativa di alto contenuto professionale il Comitato ha l'obiettivo di rilanciare i grandi temi dell'essere insegnanti oggi,
proprio quei temi sui quali il Governo si esprime con faciloneria e inadeguatezza. Il Comitato desidera così riavviare il confronto all'interno della scuola e promuovere l'elaborazione di proposte serie e significative da opporre agli attaccchi indiscriminati che oggi si rivolgono alla scuola, in particolare alla scuola primaria.

Il comitato si scusa per non aver avuto il tempo di condividere con
il suo gruppo allargato l'iniziativa, ma la possibilità della presenza
di Cinzia si è manifestata improvvisamente ed è stato necessario
prendere una decisione immediata; ragion per cui si è riunito un gruppo ristretto che ha velocemente preso tutte le decisioni e definito la parte organizzativa per tutti gli altri. Ci auguriamo che l'iniziativa raccolga comunque il favore di tutti voi e che, ognuno nella propria scuola, possiamo riuscire a coinvolgere i nostri colleghi/e e i nostri Dirigenti per incontrarci tutti insieme venerdì 27 marzo alle 16.30 all'ex-Asilo Sella.

Si tratta, inutile dirlo, di un importante momento per la vita del movimento di difesa della scuola pubblica. Abbiamo quindi veramente bisogno che ognuno di noi si attivi al massimo per stimolare la presenza al dibattito. Riprendiamo quota tutti insieme. Insieme e di più ce la possiamo fare.

Un abbraccio a tutti voi.
Natacha Lampis

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Comitato per la difesa della scuola pubblica
3 circoli didattici di Alghero + Villanova

VENERDI' 27-03 - SEMINARIO SULLA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

Carissimi,
ecco una nuova importante iniziativa del Comitato Unitario, più che mai opportuna per soffermarci a riflettere insieme sugli aspetti fondanti della scuola pubblica...
Dovrebbero essere giunte le locandine in tutte le scuole, in caso contrario, questa comunicazione vale come invito a non mancare...
A tutti coloro che lo richiedono, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

PER CHI ANCORA PENSA CHE SIA SOLO UN BRUTTO SOGNO...


... ecco le cifre del disastro:
meno 9.968 posti nella primaria,
15.542 nella scuola di primo grado,
11.347 nella scuola secondaria,
meno 245 dirigenti scolastici

pesanti tagli ovunque,
penalizzate soprattutto le regioni del Sud

leggi la notizia completa sul sito della FLC-CGIL

lunedì 23 marzo 2009

DOMANI 24-03 - 4^ CAMMINATA - NO AL RAZZISMO !


ricordiamo a tutti l'appuntamento
domattina 24-03
alle 10 in piazza della Mercede
4^ camminata contro il razzismo
tutti i bambini avranno una fascetta in fronte con questo motto

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Comitato per la difesa della scuola pubblica
3 circoli didattici di Alghero + Villanova

giovedì 19 marzo 2009

SCIOPERO DI IERI: FLC CGIL, L'ONDA E' TORNATA


riportiamo da rassegna.it:

“Alta l’adesione allo sciopero generale indetto dalla Flc Cgil. Dalle cento piazze una richiesta su tutte: si esce dalla crisi investendo nella conoscenza”. A dirlo è il leader della sigla di categoria, Mimmo Pantaleo, parlando della mobilitazione odierna. “L’Onda è tornata, ha riempito le 100 piazze dell’Italia che non si rassegna, dell’Italia che vuole contare".
Molte scuole e sedi universitarie sono rimaste chiuse. "Nelle cento piazze – aggiunge Pantaleo – c’erano migliaia di lavoratori della conoscenza, insieme agli studenti, alle famiglie, ai lavoratori precari e degli altri settori produttivi, alla società civile, a parlamentari e amministratori per opporsi a un governo che scommette sull’ignoranza, evita il confronto, teme il dissenso”.

Nella scuola, riferisce ancora la Flc, l’adesione è stata mediamente del 45 per cento, alta soprattutto nella scuola di base, con punte del 60-70 per cento.
"Molte scuole – dice ancora Pantaleo – sono rimaste chiuse anche per la massiccia adesione del personale Ata, fascia di lavoratori più debole e per questo più colpita dai tagli indiscriminati. Cresce il dissenso dei lavoratori verso politiche miopi e distruttive nei settori della conoscenza, respingono i contratti beffa, chiedono al governo di fermarsi e di essere ascoltati”.

ALCUNI DATI SULLE ADESIONI.
A Torino 40 per cento, a Novara 72 per cento - in Emilia il personale Ata aderisce per il 50 per cento, a Forlì-Cesena per l’80 per cento - a Pescara, punte del 60/70 per cento - a Brescia il 72 per cento, a Cremona il 66 per cento - in Toscana ha scioperato in media il 35 per cento, alta la partecipazione del personale Ata (Grosseto 89 per cento) - chiuso l’Istituto musicale Pergolesi di Ancona e l’accademia delle belle arti di Urbino – chiusa la facoltà di scienze della formazione di Bologna, 41 per cento all’università di Genova e 60 per cento all’università di Firenze, all’università Statale e al Politecnico di Torino oltre il 50 per cento.

18/03/2009 17:22