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sabato 9 maggio 2009

ANCORA SULL' ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO


una grande soddisfazione per tutto il mondo della cultura e per tutti i parlamentari dell'opposizione che a suo tempo si sono battuti con grande competenza e dignità (ma purtroppo senza possibilità di spuntarla in sede di votazione), presentando emendamenti che mettevano in guardia contro l'astoricità e l'ascientificità di "bloccare" per cinque/sei anni i contenuti dei libri di testo in un mondo in continua evoluzione

un forte incoraggiamento a tutti noi, che crediamo in una scuola davvero educante, solidale, agganciata al territorio e ai suoi problemi - e alla lotta perchè questa bella scuola non venga smantellata pezzo per pezzo...

EVVAI ! SOSPESA LA CIRCOLARE N° 16/09 SULL'ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO

Ci scrive la collega Paola Arduini da Roma, sempre attenta e sollecita nel passare le informazioni:

Il TAR "sospende" la circolare sui libri di testo e ordina al Miur di modificarne il testo - dal sito FLC-CGIL

Il TAR Lazio, nella giornata di ieri 7 maggio, ha accolto la richiesta di sospensiva della Circolare ministeriale n. 16 del 10 febbraio 2009 relativa all'adozione dei libri di testo, in ordine ad un ricorso promosso da un gruppo di docenti, patrocinati dalla FLC Cgil di Milano.

Il Tribunale amministrativo afferma che la circolare n. 16 non è conforme a quanto previsto dalla legge 137/08, in quanto non prevede la possibilità di deroga all'adozione quinquennale o sessennale nel caso di "specifiche e motivate esigenze". Poiché, con una norma di rango sub secondario (la circolare), non si possono dettare criteri più restrittivi di quelli stabiliti dalla norma di rango primario (la legge), il TAR accoglie la richiesta di sospensiva e ordina al Miur il riesame della predetta circolare.

Questa sentenza del TAR conferma quanto sostengono le scuole e quanto la FLC Cgil aveva sostenuto fin dal momento della pubblicazione della circolare: una norma che contrasta con l'autonomia scolastica, l'autonomia del singolo Docente, l'autonomia del Collegio e del Consiglio di classe.

BENE - UN ALTRO COLPO AL COLOSSO DI ARGILLA
RESTIAMO UNITI - FACCIAMOCI SENTIRE!


Comitato per la difesa della scuola pubblica
3 circoli didattici di Alghero + Villanova

lunedì 20 aprile 2009

04-05 - NUOVA IMPORTANTE INIZIATIVA DEL COMITATO PER LA SCUOLA PUBBLICA


Antonio Brusa
Si può insegnare la cittadinanza?
4 Maggio 2009 ore 18.00 Asilo Sella,
Aula magna piano terra
Lungomare Garibaldi, Alghero

L’educazione civile di una nazione è un aspetto fondamentale del lavoro scolastico e della stessa tenuta di una società democratica. Ci coinvolge come cittadini e come operatori della formazione, universitari e della scuola.
Per questo ne parliamo e per questo cerchiamo le soluzioni didattiche possibili e più efficaci. Possiamo accettare che lo studio della Costituzione venga accostato ai grembiulini e al voto in condotta?
Che si confonda l’educazione civile con la lotta al bullismo?
Che l’introduzione dell’educazione civica costituisca un colpo mortale all’insegnamento della storia?
Che serva a cancellare Don Milani e il movimento studentesco?
Il Comitato per la Scuola pubblica in occasione di questa conferenza presenterà il suo programma di attività per un curriculum trasversale (dall’Asilo all’Università) su città e cittadinanza.

Ne parla Antonio Brusa,
docente di didattica della storia all’Università di Bari,
esperto di giochi, direttore della collana P come gioco della Meridiana, direttore della rivista Mundus.


Lo introducono

Arnaldo “Bibo” Cecchini
, Facoltà di Architettura di Alghero
Natacha Lampis, Comitato per la scuola pubblica
Mariella Marras
, Movimento di Cooperazione Educativa (MCE)

Nella stessa occasione verrà presentata Mundus, rivista di didattica della storia: un luogo dove si può realizzare questo dibattito.
Mundus mette a disposizione degli insegnanti i lavori dei più noti studiosi di didattica della Storia e delle Scienze sociali, italiani ed esteri.

domenica 19 aprile 2009

LA FLC-CGIL IMPUGNA ANCHE LA CIRCOLARE N. 38/09 SUGLI ORGANICI


La FLC-Cgil ha notificato questa mattina (17-04-09) il ricorso al Tar Lazio avverso la
CM 38/09 sugli organici del personale docente.
La circolare, che trasmette la bozza di decreto interministeriale, conferma integralmente i pesanti tagli previsti dalla manovra finanziaria, ripartiti tra organico di diritto e organico di fatto.
La FLC ha denunciato da tempo le
conseguenze di questa pesante riduzione, che destruttura la scuola pubblica, lascia le scuole sole con la responsabilità di dover rispondere alle richieste delle famiglie senza avere l’organico sufficiente e licenzia migliaia di precari...

leggi tutta la notizia sul sito della FLC-CGIL

sabato 18 aprile 2009

DA SCUOLAOGGI - APPROFONDIMENTO SULL'ILLEGITTIMITA' DEI REGOLAMENTI GELMINI

Il giallo dei regolamenti di un ministro pasticcione

da SCUOLAOGGI

Maria Coscia e Manuela Ghizzoni del gruppo PD della VII Commissione della Camera per contestare i tagli in atto nella scuola italiana.
"Il 27 febbraio 2009 - sottolineano le parlamentari - il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva i due Regolamenti riguardanti rispettivamente la Revisione della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione e le Norme per la riorganizzazione della rete scolastica.
Entrambi i regolamenti sono attuativi dell’articolo 64 del decreto legge 112, la cosiddetta manovra d’estate di Tremonti, che ha previsto ben 7,8 miliardi di tagli in tre anni per il sistema d’istruzione pubblica.

A tutto oggi, quindi a più di un mese di distanza, i due decreti non sono ancora apparsi sulla Gazzetta Ufficiale.

Ne consegue che risultano privi di qualsiasi legittimità giuridica, poiché si riferiscono ad atti normativi non ancora ufficialmente entrati in vigore, sia il recente decreto di Gelmini e Tremonti per la determinazione degli organici, inviato alle scuole con la Circolare n. 38 del 2 aprile, sia le successive disposizioni inviate dagli Uffici scolastici regionali a quelli provinciali e da questi alle scuole.


Del resto, la predisposizione dell’attuale governo di combinare “pasticci normativi” in questo ambito è conclamata. Infatti, ancora non è stato spiegato che fine abbia fatto la versione definitiva del famigerato Piano programmatico, già previsto dal decreto legge 112 che indica – attraverso uno o più regolamenti – come e dove risparmiare i 7,8 miliardi decisi da Tremonti nel luglio scorso.

Ora, sarebbe utile alla certezza del diritto che tanto il Piano Programmatico quanto i due regolamenti fossero pubblicati urgentemente. Perché questa lunga attesa? Forse il Governo vuole procrastinare il più a lungo possibile la pubblicazione dei documenti che ufficializzano nero su bianco i numeri dei docenti e ATA che dal prossimo anno non lavoreranno più e che ingrosseranno le fila dei disoccupati? Comunque sia, il Governo deve assumersi la responsabilità delle proprie scelte e trovare il coraggio per informare l’opinione pubblica di quanto sta accadendo.

venerdì 10 aprile 2009

IMPORTANTE - RESOCONTO DELL' INCONTRO DEL COMITATO PER LA SCUOLA PUBBLICA

Ci invia Arnaldo Cecchini un resoconto dell'ultima riunione del Comitato Unitario per la Scuola Pubblica:

Cara Irene e care tutte e cari tutti,
vi invio un breve resoconto, penso degno di fiducia.

Eravamo dieci.
Un docente e cinque collaboratori di Architettura, tre maestre e una genitrice.
Eravamo attenti, motivati e convinti e - assurdamente - fiduciosi.
Abbiamo discusso in modo intelligente e appassionato.

Abbiamo deciso:

1. di appoggiare l'iniziativa legale contro i regolamenti della Gélmini, sostenendola in tutti i modi possibili (proposta di Adelaide).

2. di lavorare alla costruzione del curriculum verticale del prossimo anno a partire dall'iniziativa con Antonio Brusa del prossimo 4 maggio (proposta di ABC, di Natacha, di Sara); ABC preparerà una bozza di programma e di lettera a Dirigenti e Istituzioni, a stretto giro di posta.

3. di razionalizzare, estendere, coordinare le attività di comunicazione con un raccordo dei siti, del blog e del gruppo Facebook e delle mailing list (proposta di Adelaide, Alessandro e Antonello).

La prossima riunione sarà, sempre all'Asilo Sella, martedì 21 Aprile; in due tappe. La prima alle ore 18.00 per riorganizzare la comunicazione, la seconda alle ore 19.15 per discutere del curriculum e del programma di attività.

Ciao,
ABC

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Arnaldo "Bibo" Cecchini
Presidente del Corso di Laurea in
Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale
Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica (DADU)

Facoltà di Architettura di Alghero

martedì 31 marzo 2009

21-03 - IMPORTANTE INCONTRO TRA SEGRETERIE BUONA SCUOLA E MIUR


Sul blog amico
NON RUBATECI IL FUTURO, si trova il resoconto di un importante incontro avvenuto sabato 21 marzo presso il MIUR tra una delegazione delle Segreterie Buona Scuola e i funzionari Pasquale Capo (responsabile della segreteria del ministro Gelmini), Giuseppe Cosentino (capo dipartimento istruzione) e Luciano Chiappetta (direttore del personale scolastico).
Nel resoconto, che invitiamo tutti a leggere con attenzione, vengono chiariti alcuni punti focali dell'organizzazione scolastica del prossimo anno, anticipando circolari che usciranno nei prossimi giorni.
Con grande riconoscenza per chi, più forte di noi, si batte anche per noi e insieme a noi in difesa della Scuola Pubblica.

mercoledì 25 marzo 2009

VENERDI' 27-03 - NATACHA CI PRESENTA IL SEMINARIO SULLA VALUTAZIONE

Carissimi amici e amiche del Comitato,
la nostra lotta contro i tagli indiscriminati alla scuola prosegue.
Già durante l'organizzazione dell'iniziativa del Carnevale ci si era
detti che subito dopo il comitato avrebbe dovuto riprendere la linea
della riflessione seria e rigorosa e interrompere, almeno per un po',
le attività di animazione e le modalità ludiche. Sentivamo già da
tempo il bisogno di sederci attorno ad un tavolo, guardarci negli
occhi e approfondire i temi forti di questo grande e pericoloso
cambiamento che ha già iniziato a travolgere la nostra scuola.

L'occasione è arrivata grazie alla presenza in Sardegna di Cinzia Mion, una amica del Movimento di Cooperazione Educativa che aveva già da tempo programmato il suo arrivo in Sardegna invitata ad un incontro tra dirigenti scolastici che si terrà nei prossimi giorni a Cagliari. Si tratta per noi di una importante opportunità perchè Cinzia, oltre a essere punto di riferimento nazionale del MCE, è anche un'ex-dirigente, una psicologa e una formatrice di alto profilo. Su due piedi il comitato ha quindi deciso di approfittare dell'occasione per invitarla a fare tappa ad Alghero.
E' attorno alla sua presenza nella nostra città che il Comitato ha pensato di organizzare un dibattito/formazione su uno dei temi più caldi della pseudo riforma Gélmini: la valutazione degli apprendimenti, di cui Cinzia è particolarmente esperta. Con questa iniziativa di alto contenuto professionale il Comitato ha l'obiettivo di rilanciare i grandi temi dell'essere insegnanti oggi,
proprio quei temi sui quali il Governo si esprime con faciloneria e inadeguatezza. Il Comitato desidera così riavviare il confronto all'interno della scuola e promuovere l'elaborazione di proposte serie e significative da opporre agli attaccchi indiscriminati che oggi si rivolgono alla scuola, in particolare alla scuola primaria.

Il comitato si scusa per non aver avuto il tempo di condividere con
il suo gruppo allargato l'iniziativa, ma la possibilità della presenza
di Cinzia si è manifestata improvvisamente ed è stato necessario
prendere una decisione immediata; ragion per cui si è riunito un gruppo ristretto che ha velocemente preso tutte le decisioni e definito la parte organizzativa per tutti gli altri. Ci auguriamo che l'iniziativa raccolga comunque il favore di tutti voi e che, ognuno nella propria scuola, possiamo riuscire a coinvolgere i nostri colleghi/e e i nostri Dirigenti per incontrarci tutti insieme venerdì 27 marzo alle 16.30 all'ex-Asilo Sella.

Si tratta, inutile dirlo, di un importante momento per la vita del movimento di difesa della scuola pubblica. Abbiamo quindi veramente bisogno che ognuno di noi si attivi al massimo per stimolare la presenza al dibattito. Riprendiamo quota tutti insieme. Insieme e di più ce la possiamo fare.

Un abbraccio a tutti voi.
Natacha Lampis

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Comitato per la difesa della scuola pubblica
3 circoli didattici di Alghero + Villanova

VENERDI' 27-03 - SEMINARIO SULLA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

Carissimi,
ecco una nuova importante iniziativa del Comitato Unitario, più che mai opportuna per soffermarci a riflettere insieme sugli aspetti fondanti della scuola pubblica...
Dovrebbero essere giunte le locandine in tutte le scuole, in caso contrario, questa comunicazione vale come invito a non mancare...
A tutti coloro che lo richiedono, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

lunedì 23 marzo 2009

DOMANI 24-03 - 4^ CAMMINATA - NO AL RAZZISMO !


ricordiamo a tutti l'appuntamento
domattina 24-03
alle 10 in piazza della Mercede
4^ camminata contro il razzismo
tutti i bambini avranno una fascetta in fronte con questo motto

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Comitato per la difesa della scuola pubblica
3 circoli didattici di Alghero + Villanova

giovedì 19 marzo 2009

SCIOPERO DI IERI: FLC CGIL, L'ONDA E' TORNATA


riportiamo da rassegna.it:

“Alta l’adesione allo sciopero generale indetto dalla Flc Cgil. Dalle cento piazze una richiesta su tutte: si esce dalla crisi investendo nella conoscenza”. A dirlo è il leader della sigla di categoria, Mimmo Pantaleo, parlando della mobilitazione odierna. “L’Onda è tornata, ha riempito le 100 piazze dell’Italia che non si rassegna, dell’Italia che vuole contare".
Molte scuole e sedi universitarie sono rimaste chiuse. "Nelle cento piazze – aggiunge Pantaleo – c’erano migliaia di lavoratori della conoscenza, insieme agli studenti, alle famiglie, ai lavoratori precari e degli altri settori produttivi, alla società civile, a parlamentari e amministratori per opporsi a un governo che scommette sull’ignoranza, evita il confronto, teme il dissenso”.

Nella scuola, riferisce ancora la Flc, l’adesione è stata mediamente del 45 per cento, alta soprattutto nella scuola di base, con punte del 60-70 per cento.
"Molte scuole – dice ancora Pantaleo – sono rimaste chiuse anche per la massiccia adesione del personale Ata, fascia di lavoratori più debole e per questo più colpita dai tagli indiscriminati. Cresce il dissenso dei lavoratori verso politiche miopi e distruttive nei settori della conoscenza, respingono i contratti beffa, chiedono al governo di fermarsi e di essere ascoltati”.

ALCUNI DATI SULLE ADESIONI.
A Torino 40 per cento, a Novara 72 per cento - in Emilia il personale Ata aderisce per il 50 per cento, a Forlì-Cesena per l’80 per cento - a Pescara, punte del 60/70 per cento - a Brescia il 72 per cento, a Cremona il 66 per cento - in Toscana ha scioperato in media il 35 per cento, alta la partecipazione del personale Ata (Grosseto 89 per cento) - chiuso l’Istituto musicale Pergolesi di Ancona e l’accademia delle belle arti di Urbino – chiusa la facoltà di scienze della formazione di Bologna, 41 per cento all’università di Genova e 60 per cento all’università di Firenze, all’università Statale e al Politecnico di Torino oltre il 50 per cento.

18/03/2009 17:22

mercoledì 18 marzo 2009

18-03 - LO SCIOPERO AD ALGHERO



Sul nostro
webalbum alcune foto scattate alla Scuola Maria Immacolata, che documentano l'adesione allo sciopero della scuola primaria.

18-03 - RITORNA L'ONDA IN TUTTA ITALIA


da Repubblica.it:

ROMA
- Migliaia in piazza in tutta Italia per protestare contro il piano dei tagli all'istruzione varato dal governo Berlusconi. All'agitazione indetta dalla Cgil hanno aderito anche i ragazzi dell'Onda che torna così a far sentire la sua voce. Forte tensione alla Sapienza di Roma con cariche della polizia contro gli studenti che volevano uscire dall'Ateneo.

Tensione alla Sapienza.
Momenti di tensione all'Università di Roma La Sapienza quando gli studenti che avevano dato vita al corteo interno hanno tentato di uscire fuori dalla città universitaria cercando di forzare il cordone di poliziotti e carabinieri. Le forze dell'ordine li hanno caricati respingendoli all'interno dell'Ateneo, i ragazzi hanno risposto lanciando alcune scarpe ("Ce le eravamo portate per lanciarle davanti al ministero dell'Economia come hanno fatto in Francia"). Più tardi, circa 200 studenti hanno cercato di violare il blocco attraverso le uscite che danno su viale Regina Elena: alcuni ragazzi hanno lanciato sassi contro le forze dell'ordine, ma sono stati subito bloccati. In via De Lollis gli agenti della Guardia di finanza hanno effettuato una nuova carica di alleggerimento. I contusi fra gli studenti sarebbero decine. Difficile fare un bilancio, come spiegano i ragazzi, "perché se ne trovano ad ogni angolo della città universitaria". LE FOTO

Ferrero: "Cariche inaccettabili"
. Protesta il segratario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero. Che in una nota definisce le cariche "inaccettabili e ingiuste", "primo frutto avvelenato del protocollo sui cortei voluto dal sindaco di Roma", e conclude: "Non è in questo modo illiberale e repressivo che si può gestire l'ordine pubblico nella capitale d'Italia".

Roma.
Tanti palloncini colorati e striscioni con slogan - da "La scuola non è un'azienda" a "Per uscire dalla crisi, investire sulla conoscenza" e "Contro Berlusconi, legittima difesa" - hanno fatto da cornice alla manifestazione che si è svolta stamattina a piazza Santi Apostoli.

Genova. Alcune migliaia di lavoratori e studenti si sono mobilitati stamani a Genova nei cortei in occasione dello sciopero generale provinciale organizzato dalla Cgil. LE FOTO

Firenze.
Il corteo nel capoluogo toscano ha raccolto circa 10 mila persone. Nel corteo che si è concluso da poco c'erano un gruppo di precari della scuola seguito da professori, ricercatori, studenti.LE FOTO

Milano.
I manifestanti si sono diretti verso piazza Duomo sventolando bandiere e urlando cori contro i ministri Gelmini, Tremonti e Brunetta. Precari e portavoce della Cgil hanno preso la parola dall'alto di un palco allestito su un lato della piazza. Gli studenti si sono invece sistemati di fronte al Duomo con il loro camion, da cui a loro volta hanno tenuto discorsi contro i tagli alla scuola.

Torino. "Per uscire investendo nella conoscenza". E' lo slogan della manifestazione regionale intitolata "Tutti insieme. Sciopero della conoscenza". Il corteo partito da piazza Arbarello si è diretto verso piazza Castello.

Epifani: "In piazza contro il governo".
Sono troppe le cose che non vanno nella scuola, a partire dalla riduzione degli spazi formativi, meno tempo per stare in aula, la riduzione delle risorse e il grande problema dei precari". Guglielmo Epifani da Palermo rilancia l'emergenza. Chiede al governo di affrontarla "diversamente" e spiega così le ragioni dello sciopero: "E' contro le scelte del governo e per rivendicare una scuola di qualità".
(18 marzo 2009)

18-03 SCIOPERI IN TUTTA ITALIA


dall'agenzia Reuters:

Alle manifestazioni e ai cortei odierni -- organizzati a Torino, Milano, Padova, Roma, Firenze, Modena, Bolzano ma anche nel resto d'Italia -- hanno aderito anche partiti politici, movimenti studenteschi e nomi illustri della scienza.

"Chiediamo più diritto allo studio, più investimenti e provvedimenti seri per dare alla scuola e a tutti i settori della conoscenza un ruolo fondamentale per uscire dalla crisi. Chiediamo il coinvolgimento pieno e reale di chi nella scuola vive e lavora", si legge in una nota diffusa in precedenza da Rete degli studenti medi.

....

"Ci sono state due o tre cariche della polizia contro di noi prima in piazzale Aldo Moro e poi nelle vie laterali della zona mentre tutto il perimetro della Sapienza era circondato da forze dell'ordine", ha raccontato a Reuters Luigi, uno studente presente agli scontri con la polizia nei pressi dell'ateneo romano.

(leggi tutto)

18-03 - SCUOLA E UNIVERSITA' TORNANO IN PIAZZA

Pubblichiamo le ultime notizie sullo sciopero di oggi dal sito Rassegna: In corso in tutta Italia lo sciopero generale della Flc Cgil per difendere il sistema dell’ istruzione e chiedere una scuola di qualità. Oltre mille al corteo di Torino. Momenti di tensione alla Sapienza di Roma, dove la polizia ha caricato gli studenti

Contro la legge 133 e l’ultima Finanziaria, che hanno sferrato “un colpo durissimo all’intero sistema dell’istruzione, dell’università, della ricerca e della formazione artistica e musicale”. Questi i motivi che hanno spinto la Flc Cgil a proclamare lo sciopero generale della conoscenza, in corso oggi in tutta Italia. Per il sindacato “stiamo assistendo a un attacco senza precedenti a tutto il comparto, e ai tagli di risorse si aggiunge, non meno grave, un pericoloso processo di aziendalizzazione e privatizzazione”...
(continua a leggere sul sito)

mercoledì 25 febbraio 2009

RICORSI AI PROVVEDIMENTI DELLA GELMINI - SI PUO' FARE?

Ci invia Adelaide, che ringraziamo. E' una strada che possiamo tentare?

Per la Scuola della Repubblica
Comitato di Firenze

Nota informativa n.5/09

La contestazione dei provvedimenti della Gelmini
Ulteriori informazioni in merito al ricorso contro la CM n. 4/09 concernente le iscrizioni per l’ a.s. 2009/2010

In merito ad alcune questioni che sono state poste:

Ricorso unico a livello nazionale o ricorsi collettivi, ma locali.

Un ricorso unico a livello nazionale diventa molto complicato; difatti dovrebbero pervenire in tempo utile tutti i mandati, dopo tutti nomi dovrebbero essere trascritti nell’unico ricorso; si rischia di fare tardi.

Il criterio più rapido è il seguente:

a) costituire un coordinamento sia nelle realtà locali impegnate a proporre il ricorso, indicando per ciascuna realtà un referente e soprattutto i legali.

b) le diverse realtà di una stessa regione potrebbero riunirsi insieme ai legali e predisporre tutto il materiale necessario e fare avere a Firenze, in tempo utile, le osservazioni in merito ai motivi di impugnativa già indicati in una nota precedente( tali osservazioni devono pervenire entro il 2 marzo) con l’indicazione del referente e dei legali (tutti i possibili recapiti)

c) Sulla base di tali osservazioni si prepara la stesura definitiva del ricorso da fare avere ai referenti ed ai legali entro il 5 marzo.

d) Entro il 10 marzo il ricorso deve essere inviato a Roma presso l’Avv. Buccellato come indicato nel mandato.

2) Il ricorso sarà proposto al TAR del Lazio perchè si impugnano provvedimenti con efficacia su tutto il territorio nazionale. quindi è competente il TAR del Lazio.

Si potrebbe anche tentare un TAR locale, ma c’è il rischio che l’Amministrazione proponga il regolamento di incompetenza territoriale e che pertanto si debba dopo riassumere il ricorso al TAR del Lazio.

Si potrebbe tentare il TAR locale nell’eventualità che l’amministrazione non proponga la questione di competenza territoriale oppure, procurandosi prima il doppio mandato (uno per il TAR locale e l’altro per il Lazio) essere in grado di provvedere alla riassunzione senza dovere raccogliere nuovamente le firme.

Il vantaggio del ricorso al TAR locale è quello di tentare in più TAR e quindi aprire più fronti!

In Toscana abbiamo costituito un "Tavolo per la difesa della scuola statale"; la prossima riunione è stata fissata per venerdì 27 febbraio dalle ore 16 alle ore 20 presso l’ARCI – P.zza dei Ciompi n. 11. Sabato scorso è già iniziata la raccolta delle adesioni al ricorso con grande successo ; nella riunione di venerdì si valuterà la situazione sia per il contenzioso che per le iscrizioni; ovviamente tutti gli interessati ( anche di altre realtà locali) possono partecipare.

Restiamo a disposizione per ogni altra informazione e cordiali saluti.

x il Comitato Corrado Mauceri

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Comitato per la difesa della scuola pubblica
3 circoli didattici di Alghero + Villanova

24-02 - ECCO IL TESTO DEL VOLANTINO


Questo è il testo del volantino distribuito ieri durante al manifestazione "LA MASCHERA E IL DRAGO"
:

COMITATO PER LA SCUOLA PUBBLICA DI ALGHERO

Sarà tre volte Natale e Luglio tutto l’anno!
Adesso è Carnevale.

La crisi economica di questi mesi è dura e terribile.
Ma ha padri e madri conosciuti, non è un “trovatello”. Per uscirne occorre ripensare molti aspetti del modello di sviluppo di questi anni. Occorre che non la paghino sempre i soliti, quelli che hanno pagato anche gli euforici momenti del successo. La scuola no, non deve pagare, non solo perché non è giusto, ma perché per uscire dalla crisi servono più risorse per la scuola, l’università e la ricerca, non meno risorse. Più risorse qui e ora.

Più risorse per il tempo pieno e il lavoro di squadra degli insegnanti,
più risorse contro la dispersione e per l’inserimento dei portatori di handicap,

più risorse per l’integrazione delle bambine e dei bambini stranieri,

più risorse per l’edilizia scolastica (ecco una splendida grande opera, che dà lavoro e che crea futuro: tutte le scuole belle e sicure, in tutta Italia, in pochi anni),

più risorse per il diritto allo studio (altrimenti la scuola e l’università saranno sempre più scuole delle classi privilegiate),

più risorse per la formazione degli insegnanti presenti e futuri,

più risorse per le tecnologie didattiche,

più risorse perché gli studenti italiani possano andare all’estero e gli stranieri venire a studiare in Italia,

più risorse per cancellare il precariato,

più risorse per la ricerca.


Più risorse per la scuola pubblica:
se ce la prendiamo con la Gélmini, Tremonti e Brunettà è perché al governo che taglia i fondi per la scuola e per l’università ci sono loro, se ci fossero altri a fare le stesse cose ce la prenderemmo con questi altri.

Non importa per chi abbiamo votato in Aprile, importa che ora ci mettiamo in movimento, con un’unica bussola, quella della Costituzione, nata dalla Resistenza e quindi della difesa intransigente della scuola pubblica, cioè della “scuola di tutti”.


Se pensate che l’istruzione sia costosa, provate l’ignoranza.

martedì 24 febbraio 2009

LE FOTO DI MARTEDI' GRASSO - ECCO IL DRAGO!

Ancora si festeggia...
ed ecco le prime foto della manifestazione LA MASCHERA E IL DRAGO!

Perchè un'immagine vale più di 100 discorsi
e i nostri bambini felici valgono più di un governo taglieggiatore...

GRAZIE A TUTTI, PICCOLI E GRANDI, CHE SI SONO IMPEGNATI NELLA REALIZZAZIONE DELLA FESTA!

Ricordiamo a tutti che per salvare o stampare le foto dall'album bisogna cliccare sull'anteprima e vedere l'immagine ingrandita.

Chi non desiderasse rendere pubblica l'immagine del proprio bambino, può scriverci ad algherovillanova@gmail.com e la foto verrà immediatamente rimossa.