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lunedì 20 aprile 2009

04-05 - NUOVA IMPORTANTE INIZIATIVA DEL COMITATO PER LA SCUOLA PUBBLICA


Antonio Brusa
Si può insegnare la cittadinanza?
4 Maggio 2009 ore 18.00 Asilo Sella,
Aula magna piano terra
Lungomare Garibaldi, Alghero

L’educazione civile di una nazione è un aspetto fondamentale del lavoro scolastico e della stessa tenuta di una società democratica. Ci coinvolge come cittadini e come operatori della formazione, universitari e della scuola.
Per questo ne parliamo e per questo cerchiamo le soluzioni didattiche possibili e più efficaci. Possiamo accettare che lo studio della Costituzione venga accostato ai grembiulini e al voto in condotta?
Che si confonda l’educazione civile con la lotta al bullismo?
Che l’introduzione dell’educazione civica costituisca un colpo mortale all’insegnamento della storia?
Che serva a cancellare Don Milani e il movimento studentesco?
Il Comitato per la Scuola pubblica in occasione di questa conferenza presenterà il suo programma di attività per un curriculum trasversale (dall’Asilo all’Università) su città e cittadinanza.

Ne parla Antonio Brusa,
docente di didattica della storia all’Università di Bari,
esperto di giochi, direttore della collana P come gioco della Meridiana, direttore della rivista Mundus.


Lo introducono

Arnaldo “Bibo” Cecchini
, Facoltà di Architettura di Alghero
Natacha Lampis, Comitato per la scuola pubblica
Mariella Marras
, Movimento di Cooperazione Educativa (MCE)

Nella stessa occasione verrà presentata Mundus, rivista di didattica della storia: un luogo dove si può realizzare questo dibattito.
Mundus mette a disposizione degli insegnanti i lavori dei più noti studiosi di didattica della Storia e delle Scienze sociali, italiani ed esteri.

sabato 18 aprile 2009

MARTEDI' 21-04 - PROSSIMA RIUNIONE DEL COMITATO PER LA SCUOLA PUBBLICA


Ricordiamo a tutti
che la prossima riunione del Comitato si terrà, sempre all'Asilo Sella, martedì 21 Aprile in due momenti distinti:
il primo alle ore 18.00 per riorganizzare la comunicazione
il secondo alle ore 19.15 per discutere del curriculum e del programma di attività.

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Comitato per la difesa della scuola pubblica
3 circoli didattici di Alghero + Villanova

venerdì 10 aprile 2009

IMPORTANTE - RESOCONTO DELL' INCONTRO DEL COMITATO PER LA SCUOLA PUBBLICA

Ci invia Arnaldo Cecchini un resoconto dell'ultima riunione del Comitato Unitario per la Scuola Pubblica:

Cara Irene e care tutte e cari tutti,
vi invio un breve resoconto, penso degno di fiducia.

Eravamo dieci.
Un docente e cinque collaboratori di Architettura, tre maestre e una genitrice.
Eravamo attenti, motivati e convinti e - assurdamente - fiduciosi.
Abbiamo discusso in modo intelligente e appassionato.

Abbiamo deciso:

1. di appoggiare l'iniziativa legale contro i regolamenti della Gélmini, sostenendola in tutti i modi possibili (proposta di Adelaide).

2. di lavorare alla costruzione del curriculum verticale del prossimo anno a partire dall'iniziativa con Antonio Brusa del prossimo 4 maggio (proposta di ABC, di Natacha, di Sara); ABC preparerà una bozza di programma e di lettera a Dirigenti e Istituzioni, a stretto giro di posta.

3. di razionalizzare, estendere, coordinare le attività di comunicazione con un raccordo dei siti, del blog e del gruppo Facebook e delle mailing list (proposta di Adelaide, Alessandro e Antonello).

La prossima riunione sarà, sempre all'Asilo Sella, martedì 21 Aprile; in due tappe. La prima alle ore 18.00 per riorganizzare la comunicazione, la seconda alle ore 19.15 per discutere del curriculum e del programma di attività.

Ciao,
ABC

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Arnaldo "Bibo" Cecchini
Presidente del Corso di Laurea in
Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale
Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica (DADU)

Facoltà di Architettura di Alghero

lunedì 30 marzo 2009

27-03 - IL SEMINARIO CON CINZIA MION SULLA VALUTAZIONE FORMATIVA

Venerdì 27 marzo, nei locali della Facoltà di Architettura, come sempre generosa nell’organizzare e nell’ospitare le iniziative del Comitato Unitario per la Scuola Pubblica, si è tenuto l’annunciato seminario con Cinzia Mion sul tema della valutazione formativa.
Alcune decine di colleghi, provenienti non solo dai tre Circoli cittadini ma anche da Sassari e Porto Torres, hanno partecipato a questa interessante iniziativa che ci ha aiutato a fare il punto sulla situazione della scuola pubblica in questo momento non facile anche per la società nel suo complesso.

Ha introdotto i lavori il professor Arnaldo Cecchini, ricordando che all’interno del sistema educativo non può essere messo in crisi un segmento senza che le conseguenze si ripercuotano su tutti gli altri; ecco perché il Comitato Unitario si è costituito e continua caparbiamente la sua azione di riflessione ed elaborazione di iniziative in favore di una scuola pubblica che sia espressione di una società democratica, nonostante tutto…
La dottoressa Cinzia Mion ha quindi chiesto ai partecipanti di rivisitare insieme a lei le tappe dello sviluppo della Scuola Pubblica in Italia dal ’48 in poi, soffermandosi di volta in volta su quanto è stato assunto nel tempo come valore fondante della scuola e dell’educazione dei cittadini, a partire dall’articolo 3 della Costituzione fino ai giorni nostri, includendo apporti fondamentali come quello di Don Milani.
Il progressivo sviluppo della Scuola Pubblica è stato codificato e sostenuto nelle diverse epoche mediante provvedimenti legislativi fondamentali, quali la legge 517 del 1977, che sostituiva la valutazione sommativa (intesa come controllo dell’apprendimento individuale dell’allievo all’interno di un sistema scolastico di tipo trasmissivo) con la valutazione formativa, che ben conosciamo perché con alti e bassi abbiamo cercato di attuare fino a ieri, cioè la valutazione ed autovalutazione continua dei processi di insegnamento/apprendimento, con aggiustamenti in itinere degli obiettivi e delle strategie didattiche.

I decreti gelminiani si sono abbattuti come un colpo di scure su 60 anni di riflessione pedagogica e costruzione della scuola democratica - il dibattito si è quindi focalizzato su diversi aspetti della situazione odierna, quali l’accettazione passiva da parte di troppi colleghi e troppe scuole di una riforma tanto sostanziale quanto poco fondata su una seria riflessione condivisa.
Se è vero, come ha sottolineato la dottoressa Marruncheddu, dirigente del 1° Circolo, che in molte realtà i giudizi ridotti a sigle O - D - B - S - I sono stati usati esattamente “come se fossero numeri”, in altre la scheda di valutazione ha sempre riportato e continua a riportare gli indicatori della programmazione elaborati dai Collegi dei Docenti, rispetto ai quali il voto in decimi è un controsenso storico e culturale.

Il voto numerico rappresenta di per sé il ritorno ad una scuola selettiva, dove il bambino e poi il ragazzo viene valutato in base al suo rendimento e non come persona attrice di un processo; questa reintroduzione della scuola competitiva e di classe si propone di essere funzionale alla formazione di futuri sudditi, non di futuri cittadini come pomposamente afferma l’articolo gelminiano “Cittadinanza e Costituzione”.

Ci dispiace di non poter approfondire in questa sede le diverse tematiche affrontate in modo tanto vivace e competente da Cinzia Mion e Arnaldo Cecchini - certamente tutti coloro che sono interessati avranno modo di riprendere con i colleghi presenti all’incontro le problematiche emerse, e soprattutto di esaminare come organizzarsi all’interno delle proprie scuole e tutti insieme perché l’azione didattica non perda di qualità e di serietà, come è invece auspicato dalle politiche governative.
I buoni esempi non mancano: abbiamo pubblicato in proposito la segnalazione dei colleghi del 3° Circolo.
Ringraziamo ancora Cinzia Mion che con grande carisma, profonda competenza e vivacità intellettuale ci ha aiutato in questa riflessione.

mercoledì 25 marzo 2009

VENERDI' 27-03 - NATACHA CI PRESENTA IL SEMINARIO SULLA VALUTAZIONE

Carissimi amici e amiche del Comitato,
la nostra lotta contro i tagli indiscriminati alla scuola prosegue.
Già durante l'organizzazione dell'iniziativa del Carnevale ci si era
detti che subito dopo il comitato avrebbe dovuto riprendere la linea
della riflessione seria e rigorosa e interrompere, almeno per un po',
le attività di animazione e le modalità ludiche. Sentivamo già da
tempo il bisogno di sederci attorno ad un tavolo, guardarci negli
occhi e approfondire i temi forti di questo grande e pericoloso
cambiamento che ha già iniziato a travolgere la nostra scuola.

L'occasione è arrivata grazie alla presenza in Sardegna di Cinzia Mion, una amica del Movimento di Cooperazione Educativa che aveva già da tempo programmato il suo arrivo in Sardegna invitata ad un incontro tra dirigenti scolastici che si terrà nei prossimi giorni a Cagliari. Si tratta per noi di una importante opportunità perchè Cinzia, oltre a essere punto di riferimento nazionale del MCE, è anche un'ex-dirigente, una psicologa e una formatrice di alto profilo. Su due piedi il comitato ha quindi deciso di approfittare dell'occasione per invitarla a fare tappa ad Alghero.
E' attorno alla sua presenza nella nostra città che il Comitato ha pensato di organizzare un dibattito/formazione su uno dei temi più caldi della pseudo riforma Gélmini: la valutazione degli apprendimenti, di cui Cinzia è particolarmente esperta. Con questa iniziativa di alto contenuto professionale il Comitato ha l'obiettivo di rilanciare i grandi temi dell'essere insegnanti oggi,
proprio quei temi sui quali il Governo si esprime con faciloneria e inadeguatezza. Il Comitato desidera così riavviare il confronto all'interno della scuola e promuovere l'elaborazione di proposte serie e significative da opporre agli attaccchi indiscriminati che oggi si rivolgono alla scuola, in particolare alla scuola primaria.

Il comitato si scusa per non aver avuto il tempo di condividere con
il suo gruppo allargato l'iniziativa, ma la possibilità della presenza
di Cinzia si è manifestata improvvisamente ed è stato necessario
prendere una decisione immediata; ragion per cui si è riunito un gruppo ristretto che ha velocemente preso tutte le decisioni e definito la parte organizzativa per tutti gli altri. Ci auguriamo che l'iniziativa raccolga comunque il favore di tutti voi e che, ognuno nella propria scuola, possiamo riuscire a coinvolgere i nostri colleghi/e e i nostri Dirigenti per incontrarci tutti insieme venerdì 27 marzo alle 16.30 all'ex-Asilo Sella.

Si tratta, inutile dirlo, di un importante momento per la vita del movimento di difesa della scuola pubblica. Abbiamo quindi veramente bisogno che ognuno di noi si attivi al massimo per stimolare la presenza al dibattito. Riprendiamo quota tutti insieme. Insieme e di più ce la possiamo fare.

Un abbraccio a tutti voi.
Natacha Lampis

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Comitato per la difesa della scuola pubblica
3 circoli didattici di Alghero + Villanova

VENERDI' 27-03 - SEMINARIO SULLA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

Carissimi,
ecco una nuova importante iniziativa del Comitato Unitario, più che mai opportuna per soffermarci a riflettere insieme sugli aspetti fondanti della scuola pubblica...
Dovrebbero essere giunte le locandine in tutte le scuole, in caso contrario, questa comunicazione vale come invito a non mancare...
A tutti coloro che lo richiedono, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

mercoledì 25 febbraio 2009

24-02 - ECCO IL TESTO DEL VOLANTINO


Questo è il testo del volantino distribuito ieri durante al manifestazione "LA MASCHERA E IL DRAGO"
:

COMITATO PER LA SCUOLA PUBBLICA DI ALGHERO

Sarà tre volte Natale e Luglio tutto l’anno!
Adesso è Carnevale.

La crisi economica di questi mesi è dura e terribile.
Ma ha padri e madri conosciuti, non è un “trovatello”. Per uscirne occorre ripensare molti aspetti del modello di sviluppo di questi anni. Occorre che non la paghino sempre i soliti, quelli che hanno pagato anche gli euforici momenti del successo. La scuola no, non deve pagare, non solo perché non è giusto, ma perché per uscire dalla crisi servono più risorse per la scuola, l’università e la ricerca, non meno risorse. Più risorse qui e ora.

Più risorse per il tempo pieno e il lavoro di squadra degli insegnanti,
più risorse contro la dispersione e per l’inserimento dei portatori di handicap,

più risorse per l’integrazione delle bambine e dei bambini stranieri,

più risorse per l’edilizia scolastica (ecco una splendida grande opera, che dà lavoro e che crea futuro: tutte le scuole belle e sicure, in tutta Italia, in pochi anni),

più risorse per il diritto allo studio (altrimenti la scuola e l’università saranno sempre più scuole delle classi privilegiate),

più risorse per la formazione degli insegnanti presenti e futuri,

più risorse per le tecnologie didattiche,

più risorse perché gli studenti italiani possano andare all’estero e gli stranieri venire a studiare in Italia,

più risorse per cancellare il precariato,

più risorse per la ricerca.


Più risorse per la scuola pubblica:
se ce la prendiamo con la Gélmini, Tremonti e Brunettà è perché al governo che taglia i fondi per la scuola e per l’università ci sono loro, se ci fossero altri a fare le stesse cose ce la prenderemmo con questi altri.

Non importa per chi abbiamo votato in Aprile, importa che ora ci mettiamo in movimento, con un’unica bussola, quella della Costituzione, nata dalla Resistenza e quindi della difesa intransigente della scuola pubblica, cioè della “scuola di tutti”.


Se pensate che l’istruzione sia costosa, provate l’ignoranza.

martedì 24 febbraio 2009

LE FOTO DI MARTEDI' GRASSO - ECCO IL DRAGO!

Ancora si festeggia...
ed ecco le prime foto della manifestazione LA MASCHERA E IL DRAGO!

Perchè un'immagine vale più di 100 discorsi
e i nostri bambini felici valgono più di un governo taglieggiatore...

GRAZIE A TUTTI, PICCOLI E GRANDI, CHE SI SONO IMPEGNATI NELLA REALIZZAZIONE DELLA FESTA!

Ricordiamo a tutti che per salvare o stampare le foto dall'album bisogna cliccare sull'anteprima e vedere l'immagine ingrandita.

Chi non desiderasse rendere pubblica l'immagine del proprio bambino, può scriverci ad algherovillanova@gmail.com e la foto verrà immediatamente rimossa.

OGGI MARTEDI' 24-02 - TUTTI A FESTEGGIARE

C'è bisogno di ripeterlo?
TUTTI A FESTEGGIARE IL CARNEVALE

OGGI DALLE 15.30 IN POI
ALL'ASILO SELLA

LABORATORIO DELLE MASCHERE
CORTEO CON IL DRAGO
MUSICA...

UN BRUTTO SCHERZO - THE LEGEND 3

Quando riaprì gli occhi, il Draghetto vide il Rotolo dipinto ondeggiare lieve appeso al portico, ma le due ragazze vestite d'oro erano sparite. Il Grande Sole sorrideva silenzioso ed ammiccava verso di lui…
Il Draghetto abbassò lo sguardo e vide che una sottile sciarpetta di luce era annodata attorno al suo collo; quando si muoveva, riluceva con tutti i colori dell’arcobaleno…
“Ah, come sono carino! - pensò - Anche io ho qualcosa di speciale da indossare per la Festa del Drago”.
Ma la sorpresa più grande fu quando rialzò lo sguardo e vide che ad ogni albero del Lungo Viale era appeso uno splendido Rotolo, dipinto a vivaci colori come quello che gli era stato affidato perché fosse appeso al portico.
C’erano decine di Rotoli appesi, e tantissimi bambini che si fermavano a guardarli, cercando di leggere gli ideogrammi e di capire il loro significato. E decine di Draghetti come lui si affacciavano, ciascuno dal suo Rotolo, ed aiutavano i bambini nella lettura.

Arrivò il giorno della Festa del Drago... i bambini erano ormai impazienti di correre al Tempio delle Arti, per preparare le maschere ed iniziare a divertirsi.
E i Draghetti, chiederete voi, che fecero?
Beh, i Draghetti - terminato il loro compito di custodi dei Rotoli, uscirono saltellando e ridacchiando e si riunirono tutti a festeggiare…

VI PIACEREBBE SAPERE COME CONTINUA QUESTA STORIA?

VENITE ALLA GRANDE FESTA
OGGI ALLE 15.30
ALL’ASILO SELLA

venerdì 20 febbraio 2009

UN BRUTTO SCHERZO - THE LEGEND 2


Il Vento se ne andò, turbinando, e le Nuvole gonfie di grandine lo inseguirono veloci…
Si riaffacciò il Grande Sole, dal tetto rosso del Tempio, e sorrise al Draghetto che, zuppo di acqua e di fango, cercava di recuperare il Rotolo dipinto per riappenderlo al portico.
“Che cosa è successo, piccolo Servo dell’Allegria?”
“Non vedi, o mio Signore? - si affrettò a rispondere il Draghetto - Il Grande Drago del Vento è andato su tutte le furie, perché il mio Rotolo ostacolava il suo cammino…”
“Ah ah ah - rise il Grande Sole - chi mai potrà fermare l’Allegria e la Speranza? Guarda…” Alzando gli occhi verso di lui, il Draghetto vide due bellissime ragazze vestite d’oro che scendevano leggere lungo due raggi, fino a toccare terra proprio accanto a lui.
Veloci e delicate raccolsero il Rotolo, lo distesero, lo fecero asciugare al sole… poi lo accarezzarono con le loro dita magiche e i caratteri ritornarono netti e ben dipinti, come appena usciti dalle mani dell’artista! Lo riappesero al portico ed infine accarezzarono affettuosamente il Draghetto, che socchiuse gli occhi per il piacere…

VI PIACEREBBE SAPERE COME CONTINUA QUESTA STORIA?
QUESTA E’ UNA STORIA COOPERATIVA… MANDATE I VOSTRI CONTRIBUTI
AD algherovillanova@gmail.com

giovedì 19 febbraio 2009

UN BRUTTO SCHERZO - THE LEGEND 1

C'era una volta, in un grande reame benedetto dal sole e lambito dal mare, un Sacro Tempio dell'Educazione costruito dagli antenati proprio nei pressi del Vecchio Porto.
Tutte le mattine il Tempio accoglieva i piccoli del reame per dare loro una solida educazione ed istruirli nelle arti e nelle scienze.
Si avvicinavano i giorni della Festa del Drago, e nel Tempio fu appeso un rotolo dipinto che annunciava una speciale iniziativa per i piccoli del reame; genitori ed insegnanti si sarebbero riuniti nel vicino Tempio delle Arti per realizzare con i loro piccoli le maschere da indossare durante la Festa.

Quelle mattina, però, il vento soffiava contrario... strappò il cordone d'oro con cui il rotolo era stato legato al portico del Tempio, ed il rotolo cadde nel fango della via.

"Perchè mi hai strappato"? chiese il Draghetto del Rotolo al Vento.

"Perchè hai ostacolato il mio cammino" rispose sibilando il Grande Drago del Vento.

"Io non volevo ostacolare nessuno - protestò il Draghetto del Rotolo - volevo soltanto invitare i bambini ad una Festa".

"Tu non ti sei accorto, ma io avevo fretta di concludere il mio giro, e tu mi hai dato veramente fastidio..."

"Mi piacerebbe essere riappeso al portico... - sospirò il Draghetto - di là mi avrebbero visto, bambini e genitori, e sarebbero venuti tutti alla Festa".

"Non se ne parla nemmeno - gli rispose il Grande Drago del Vento - il portico deve restare pulito e sgombro, così come è sempre stato - ed io sono l'unico che vi si può aggirare indisturbato, nelle notti e nei giorni di bufera..."


VI PIACEREBBE SAPERE COME CONTINUA QUESTA STORIA?
QUESTA E’ UNA STORIA COOPERATIVA…
MANDATE I VOSTRI CONTRIBUTI
AD algherovillanova@gmail.com

fotomontaggio by Irene da immagine Disney

UN BRUTTO SCHERZO - IL FATTO

Se ce l’avessero raccontato, non ci avremmo mai creduto…
Questa mattina, in una scuola della nostra città, un solerte Dirigente ha staccato le locandine del comitato affisse all'ingresso, peraltro debitamente fornite di timbro di autorizzazione.
Ha quindi chiesto classe per classe di ritirare gli inviti alla manifestazione di martedì grasso, già distribuiti agli alunni.
Infine, un ripensamento: le locandine sono state riappese piegate a metà, sul retro il testo censurato con le nostre riflessioni e la nostra firma.
Vi dovevamo questa informazione.

Il Comitato

fotomontaggio by Irene da immagine Disney

mercoledì 18 febbraio 2009

SCHERZI A PARTE ... IL TESTO DELLA LOCANDINA DI CARNEVALE


Rimando a tutti il testo della locandina di Carnevale...
che ci dia motivo di ispirazione e di riflessione...

Irene


LA MASCHERA E IL DRAGO


MARTEDI 24 FEBBRAIO
DALLE 15… A NOTTE

La scuola di tutti, la scuola pubblica continua ad essere in pericolo, in ogni suo
ordine e grado: meno insegnanti, meno lavoro di gruppo, meno risorse, meno strutture. Dietro la maschera del "grembiulino" e della lotta ai "baroni", Gèlmini, Tremonti e Brunettà nascondono il drago della scuola di classe e della privatizzazione dell'istruzione e dei saperi.
Proprio quando una crisi di dimensioni enormi e globali richiede più investimenti nell'istruzione e nella ricerca, un maggiore e più qualificato ruolo del settore pubblico, l'idea di un nuovo modello di sviluppo.
Il Comitato per la scuola pubblica di Alghero è in campo, tenace e fiducioso, allegro
e severo, pacato e arrabbiato.

SCHERZI A PARTE... PREPARIAMO IL CARNEVALE!!!!

Carissimi amici e fedeli servitori del Comitato, si avvicina martedi' grasso e fervono i preparativi per il Carnevale della scuola pubblica.

Entro stasera dovremmo riuscire a stampare le locandine e gli inviti da dare ai bambini e al piu' tardi venerdi' avrete tutto nelle vostre scuole.

Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti voi per definire i contenuti della giornata, quindi tenetevi pronti.
So che siamo stanchi e che abbiamo tante cose da fare ma c'e' bisogno dello spirito di servizio e della disponibilita' di tutti perche' in 4 o 5 non ce la possiamo fare. Per cui nei prossimi giorni comunicheremo alcuni appuntamenti organizzativi ai quali confidiamo sarete presenti numerosi e carichi di energia positiva.

Abbiamo davvero bisogno, adesso piu' che mai, di stare uniti e di essere solidali. C'e' in gioco molto. Certo che le soluzioni della scuola non le troveremo tutte noi, pero' e' importante tenere alta l'attenzione della comunita' e stimolarne la riflessione.
Un abbraccio a tutti voi.

Natacha per il Comitato

mercoledì 21 gennaio 2009

22-01 - PROSSIMO INCONTRO DEL COMITATO

Ricordiamo a tutti che il prossimo incontro del Comitato per la Scuola Pubblica si terrà
giovedì 22 gennaio
alle ore 18.00
presso la Scuola Maria Immacolata.

Stiamo discutendo le iniziative unitarie di protesta e come opporci efficacemente ai provvedimenti della Gèlmini...

domenica 11 gennaio 2009

15-01 - PROSSIMO INCONTRO DEL COMITATO

Il prossimo incontro del Comitato per la Scuola pubblica è fissato per

giovedì 15 gennaio alle ore 18.00

presso la Scuola Maria Immacolata.


I NUMERI DEL 2009 - LE BEFANE DANNO I NUMERI


50 - 3 - 250

CINQUANTA sono i kili di castagne, TRE i cortei ed i magi e le befane che li hanno guidati (con l’oro della solidarietà, l’incenso dell’integrazione e la mirra della cultura), DUECENTOCINQUANTA le corone realizzate per le bambine ed i bambini e da loro indossate.

Sono numeri che contano: il Comitato per la Scuola pubblica di Alghero ringrazia tutti coloro che per quasi tre ore hanno dato vita nel pomeriggio del 6 Gennaio ad un evento gioioso, ampio, ricco, interamente autofinanziato, che si è concluso con musica, balli e canti in piazza Piras.

E non finisce qua.

Nonostante le finte aperture la Gèlmini va avanti come prima e peggio di prima (con i regolamenti per le iscrizioni e la fiducia sul decreto legge per l’Università).

Quindi non finisce qua.

Onda dopo onda. Viva la scuola pubblica!

Ricordiamo che abbiamo una galleria di immagini dell'evento.

martedì 6 gennaio 2009

OGGI 06-01 ... SENSAZIONALE !!! BEFANE E RE MAGI AD ALGHERO!


sensazionale notizia... befane e re magi
ad Alghero

hanno portato doni veramente grandi
CULTURA SOLIDARIETA' INTEGRAZIONE

guardate le immagini in esclusiva nella nostra galleria :-)

giovedì 18 dicembre 2008

ARCHITETTURA IN MOVIMENTO - LA PROCLAMAZIONE DELLE LAUREE ALL' APERTO


Un magnifico tramonto, parentesi dorata in questo piovoso novembre, ha accolto la proclamazione delle lauree all’aperto della Facoltà di Architettura di Alghero.
Il cortile dell’Asilo Sella, un tempo animato dai giochi dei bambini, era affollato di laureandi, compagni, amici e parenti, ma anche da genitori ed insegnanti di altri ordini di scuola e da cittadini accorsi a celebrare pubblicamente questa importante tappa dell’Anno Accademico.
L’illuminazione tra i rami dei grandi alberi e l’amplificazione non proprio “da concerto rock” suggerivano un clima di festa paesana, se non fosse stato per l’elegante abbigliamento del Preside e dei professori…
Come ha ben ricordato il Preside, prof. Giovanni Maciocco, la proclamazione è stata organizzata all’esterno per ricordare che l’Università, soprattutto in questo momento di grave attacco al sistema dell’istruzione pubblica, non intende restare chiusa in se stessa ma vuole rafforzare i suoi legami con il territorio. In particolare, l’Università si sente parte del “sistema scuola” che deve accompagnare i cittadini, tutti i cittadini dall’infanzia in poi, nell’ottica della formazione permanente.
Si sono quindi succeduti i laureandi, che con grande emozione hanno ricevuto pubblicamente gli attestati del loro percorso di studio. Le buone ed ottime votazioni conseguite dichiarano il loro impegno e quello dei loro insegnanti ed assistenti, al lavoro con grande entusiasmo e ad altissimo livello di qualità anche se spesso in condizioni non proprio ottimali.
Ci ha toccato particolarmente vedere tra i laureandi del 2008 chi non molti anni fa era sui nostri piccoli banchi di scuola elementare, ma già lavorava con grande serietà e passione, testimoniata dalle ottime votazioni conseguite.
Ha concluso la cerimonia una significativa performance regalataci dagli studenti di Design ed animata dalla simpatica Barbara Porcu, che superando l’emozione della propria laurea appena ricevuta, ha vivacemente interpretato la vita “dietro le quinte” di una studentessa sarda.
Auguriamo a lei e a tutti questi ragazzi, che sono il nostro futuro, di poter partecipare alla costruzione di una società pulita dignitosa ed intelligente, e di poter vedere un mondo sereno rispettoso ed in pace.
Alla Facoltà di Architettura, cento di questi giorni; e - come diciamo in sardo - loro ad organizzarli e noi a festeggiare con loro.

Irene